In quasi tutti gli impianti, lo speciliasta del risparmio energetico consiglia una "caldaia a condensazione" perchè:
1. ha il miglior
rendimento "assoluto" di combustione, fino al "110%": riesce a recuperare calore dai fumi che normalmente vengono dispersi dal camino;
2. ha il miglior
rendimento "medio stagionale": quando lavora a potenza ridotta, cioè il periodo più lungo di funzionamento, il suo rendimento resta costante e persino aumenta, a differenza di quello di una caldaia tradizionale che scende moltissimo. E' proprio a fronte di un miglior rendimento medio stagionale che si taglia la bolletta!
3. inquina meno: una riduzione del consumo e una migliore combustione significano meno inquinamento di CO2 (ossido di carbonio); in più la caldaia a condensazione produce una quantità minima di NOx (responsabile delle piogge acide).